1st GIANMARCO GROPPELLI “PRIMA VISIONE E ALTRI RACCONTI”. Edizioni ITA – UK – U.S.

11 Ago

https://gianmarcogroppelli.files.wordpress.com/2019/09/screenshot_2019-09-22-02-50-01-1876398929.png

1.GIANMARCO GROPPELLI

2.Wilbur Smith

3.Francesco Guccini

4.Alessandro D’Avenia

Edizioni italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.

did it a lucky strike?!

11 Ago

Gianmarco Groppelli: vincitore del premio speciale “Giuria Ferrari” con “did it a lucky strike?!”.

Concorso evento “La forza della parola” 21esima edizione 1998, via delle Moline nr .31, 40126 Bologna (BO)

“Che guardi?”.

Lancio il cappotto a casaccio, allento il nodo della cravatta e mi tolgo le scarpe lasciandole diligentemente una accanto all’altra in un angolo a terra, appena fuori dalla porta.

“Gli uccelli”.

Mi lascio scappare una battuta tanto sboccata quanto scontata e ne ricavo un -ma smettila-dai-lasciami seguire.

Segui (penso) ho da fare.

“Gio, non ci sono per nessuno nel caso…”.

Silenzio di tomba e lo prendo come un -va bene-non ci 6-lasciami seguire-e nel mentre sento tornarmi alle orecchie “entro il 22 al più tardi”.

Quante volte scene così ed e’ giusto così (l’ho pensato) a metà strada tra la schermata di blocco e la password (una password assurda) per un finale più assurdo in tutti i sensi – quel giorno e tutt’oggi che resta assurdo e balordo e inverosimile e grottesco, talvolta insopportabile, altre un orgasmo e mi riferisco al quotidiano vivere perché di che deve parlare un’artista se non del mondo che lo circonda col suo bello e il suo brutto!? Per me (neanche a dirlo) più nero che rosa ma va bene e mi sta bene e gli voglio bene a questo compagno di vita che mi tormenta e che ho battezzato “il mio dolce dito nel culo” ma questa e’ una storia lunga e articolata e strampalata tutt’altro che interessante, niente affatto rilassante per certo verso e non e’ certo argomento felice sempre per certo verso, indirettamente e incidentalmente nondimeno assolutamente lo sento “il mio dolce dito nel culo” e l’ho sentito quel giorno a ravanarmi dentro le chiappe ed e’ stata una benedizione sempre per certo verso e gli voglio bene a questo compagno di vita che mi tormenta e alimenta e anima e cava il meglio di me se da qualche parte ce n’è (e bla bla bla) e mi son messo al lavoro.

Una scena già vista.

BLACK BILL

capitolo 47

Ethan si era lasciato il tramonto alle spalle a bordo della sua Riviera rosso magenta e aveva goduto insolitamente dell’arancio che infiammava il folto del bosco giù in fondo dove l’asfalto tira e sale e scende e piega in violente curve cieche fino alla piazza, di lì sempre dritto, un ponte con i fianchi in acciaio, una galleria, sempre dritto, una precedenza, una rotonda, via il conservatorio alla destra dell’ospedale e Salem sarebbe uscita dalla sua vita come un amore indegno di questo nome, come un amico che ti ha fottuto, come un lavoro che ti ha consumato, come un’accetta da taglio netto a capo(collo) tra il prima e il dopo quando tira quell’aria solenne che odora di cambiamenti e Dio solo sapeva quanto bisogno c’era di cambiamenti nella sua vita; vecchia di secoli nella sua mente stanca come un nastro rovinato visto e (ri)visto quando rammenti accadimenti vecchi di un pezzo per sfuggire al presente ed era tutto chiaro come il sole d’ottobre che arde senza scottare e infiamma d’arancio il folto del bosco quando te la stai svignando lasciandoti alle spalle il tramonto a bordo di una Riviera rosso magenta. Era tutto chiaro o così sembrava ad un certo uomo che di lì a poco avrebbe riposto la sua città natale nel dimenticatoio, nello sgabuzzino, nella rimessa con gli attrezzi per il giardinaggio, nel seminterrato tra il vedo e non vedo della classica lampadina pendula da teen drama.

October 22th, 1987 (9:10 PM)

Un certo uomo a bordo di una Riviera rosso magenta era dunque un uomo a bordo di una Riviera rosso magenta e allo stesso tempo non era né un uomo, né veramente compreso dal suo ruolo che odorava di cambiamenti perché se te la svigni lasciandoti alle spalle il tramonto e’ certo che qualcosa non va, e Dio solo sapeva quante cose non andavano come dovevano andare nella vita di un certo “uomo” a bordo di una Riviera rosso magenta; quasi al crepuscolo senz’arte né parte.

FINE

“Fatto un grande lavoro?!”.

Le ho detto “Ho finito il lavoro”.

Silenzio.

“Se e’ un grande lavoro lo scopriremo” faccio io. “Forse si, forse no”.

Poi sono uscito dal vialetto in retromarcia LASCIANDOMI IL TRAMONTO ALLE SPALLE.

GIANMARCO GROPPELLI

Debbie “brow” liftin’

11 Ago

festa in due part(y)?!
nooo ma che

alle 21 di sopra e alle 22 di sotto e la matematica non ha a che fare

ad ogni modo (bevevo ancora) ma facciamo finta per un attimo che non sia come ho detto allora diro’ che l’ho vista al volo e l’ho desiderata al volo con o senza Jim Beam e la volevo
in cucina -mi sarebbe piaciuto in cucina Ikea- prezzaccio e cattivo gusto, trash made in Svezia e profumo d’estate mi stordivano di ebbrezza e non ho preso la bella e mi son preso la sbronza e mi son preso la beffa ma non del tutto le ho detto -taglio d’occhi stupendo- con un vestito leggero a fiori credo viola, gambe forti e abbronzate e son era abbronzatura allora (e’) perché immagino sia ancora viva -dicevo- come Gio che sembra una messicana anche a dicembre nel giorno più freddo e più bianco nella storia dei dicembre ad ogni modo ti lascio il numero!? mi fa – vorrei baciarti adesso le ho detto che non mi frega e non m’aspetta niente e nessuno (Gio “non era” nella mia vita) o la era a metà ed e’ (una storia lunga e noiosa) quindi torniamo alle gambe abbronzate ok, dice sotto il portico si può anche darsi e diamoci il bacio ho pensato che sto bruciando e dirò che l’estate, si capisce, non ha a che fare

beh, l’hai baciata o no?!

momento; si ma a modo mio

il giorno dopo le ho telefonato e le ho detto che la volevo intera

beh, l’hai avuta intera o no?!

beh, si ma non il giorno dopo e nemmeno quello dopo e quello dopo ancora

allora non l’hai avuta!

beh, non intera in effetti a piccoli tranci indigesti che ho condiviso con due ex amici e come direbbe Emily Dickinson, in quell’EX c’è tutto

dal libro “Prima visione e altri racconti” di Gianmarco Groppelli

edito da Vicolo del Pavone

Via Giordano Bruno 6, Piacenza 29121, Piacenza (PC)

ristampa 2015

volume supportato da audio CD per non vedenti

introduzione a cura di Ugo di Martino (Udim)

comprensivo di illustrazione del maestro William Xerra

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa Tipitalia Piacenza, 29121 (PC)

acquistabile anche online

Edizioni Italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.

volumi scritti da Gianmarco Groppelli Edizioni ITA – UK – U.S.

11 Ago

https://gianmarcogroppelli.files.wordpress.com/2019/09/screenshot_2019-09-26-18-11-07-2-1306619944.png

Edizioni italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.

maybe she do it, maybe she don’t

11 Ago

caldo ma non soffocante era caldo si ma tutto sommato era un caldo accettabile che mi permetteva di scrivere in modo accettabile

-posso usare il suo bagno, per favore?!-

ha alzato un ginocchio (sanguinava) pelle grattugiata e tutto il resto

-sono caduta in bici-

le ho detto che poteva usare il mio bagno

prima porta a sinistra

nel centro del pomeriggio (esattamente nel centro) né più né meno lei usava il bagno e io mi assicuravo la pagnotta facendo l’unica cosa che so fare

ho pensato: sbrigat(i)

lei ha detto -uso il sapone liquido-

io ho pensato: avrà gia’ succhiato il cazzo?

lei ha detto -solo un momento-

io ho pensato che: no, probabilmente non lo aveva fatto perché era troppo piccola per quello

-uso l’asciugamani giallo, eh-

ho pensato che c’era solo quello giallo (per le mani) e che no, probabilmente non lo aveva fatto perché era troppo piccola per quello

-grazie un sacco- ha detto così mentre mi mostrava il ginocchio arrotolato alla bell’e meglio con la carta igienica

le ho detto che c’erano bende e cerotti nel mobiletto sopra al lavabo

lei ha detto -sto bene, grazie- adesso

io ho pensato che: no, probabilmente non aveva mai succhiato il cazzo ma che lo avrebbe fatto tra qualche anno e ho ricominciato a scrivere da dove mi aveva interrotto

grazie un sacco alla 2a

ok

ha detto a presto e ha detto che ero stato gentilissimo

ho pensato che: si, probabilmente lo avrebbe succhiato tra qualche anno
quando (speravo) avrei smesso di dividermi tra Dixie e Ita

dal libro “Storie di vita” di Gianmarco Groppelli

edito da centro culturale “E. Manfredini” Tradizioni e Prospettive

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa Tipitalia Piacenza, 29121 (PC)

acquistabile anche online

Edizioni Italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.

MdiG part.2

10 Ago


…se si alza già qualcuno e me ne sono accorto e’ chiaro che non sto dormendo o non ho dormito

si, si alza già qualcuno e piove fuori (in strada) e dentro di me c’è il casino che c’è

(non ho potuto e non ho voluto) resistere perché era più facile perdersi in te che in un’altra e chissà poi vai a capire la ragione per la quale ti sto pensando (right now) quando fa un freddo del cazzo e io mi sento avvampare (10% senso di colpa) 90% nostalgia e in questa nuova giornata appena iniziata rivedo cose che non dovrei nemmeno rammentare – risento la tua schiena incurvata sotto alle mie piccole mani (ti piacevano un sacco) immagino perché riuscivo ad amare come una donna e pensare a come ogni donna vorrebbe essere amata (a piccoli sorsi)

(potrei sbagliarmi) ma…

parli da solo?!

cosa

parli da solo

più o meno ho detto e sono andato in bagno – mi sono chiuso a chiave

ho frugato la rubrica del cell alla voce S. e ho capito che certe cose restano pur non lasciando traccia

GIANMARCO GROPPELLI

(inedita)

St.Moritz 2020

long long time ago

10 Ago

Posso dire di aver speso i miei giorni migliori bramando le cose che bramavano tutti e ciò non mi rendeva dunque diverso da questi tutti ma per certo verso e’ anche vero che lo ero (diverso) come dico sempre nel bene e nel male perche’ scrivevo poesie di notte, anyway. Avevamo una casa sull’albero, cioè, la chiamavamo così ma di fatto era una catapecchia a cento metri dalla ferrata della ferrovia che era stata usata dai soldati come deposito munizioni nella seconda guerra mondiale ed era un cesso abbandonato né più né meno ma a noi piaceva ed avevamo bisogno di questo cesso per sentirsi più uniti se capite che intendo (quando hai 11 anni) nel bene e nel male.
Bramavamo la Chevy ’55 con le fiancate cromate anche se nessuno di noi aveva la patente e guardavamo con una sorta di incuriosito rispetto anche i ragazzi più grandi come Kenneth Nelson che alla tv faceva pubblicità ad un dopobarba verde al mentolo -che avrebbe- garantiva -portato nella vostra vita un alito di freschezza- fatti sentire, uomo! Diceva così. Ovviamente nessuno di noi aveva la men che minima peluria sulla faccia, foruncoli. Certi di noi li avevano (i foruncoli) ma allo spaccio del paese che faceva da benzinaio, supermarket, ferramenta, armeria, bottega di calzolaio e tavola calda quando al turno del pomeriggio c’era Sheldon le sigarette erano gratis e garantite anche se qualcuno di noi li aveva i foruncoli e a uno coi foruncoli non andrebbero date sigarette, che siano gratis o a pagamento.
In estate, il cielo si incurvava sopra alla campagna (al tramonto) era bello, quando di laggiù veniva la musica dei redneck (del Green hole, hillbilly) la fossa, i grandi la chiamavano così la terra oltre i confini di Greenfield dove si faceva musica dal tramonto in poi e si stava insieme dopo aver picchiato la terra per dodici ore filate ma noi avevamo paura e ci avevano messo in guardia contro i redneck e così ci siamo cresciuti con la paura (e l’avversione) nei loro confronti: reietti, scarti della società, trash people peggio di noi che avevamo le pezze al culo, 11 anni e bramavamo la Chevy ’55 con le fiancate cromate ben riposta all’ombra nella rimessa dove i nostri padri nascondevano bottiglie di Whiskey e altri liquori.
Di soldi davvero…
Ma va là, zero o poco ci mancava.
Le canzoni di Merle Haggard mica te le potevi permettere in anteprima e così ti toccava aspettare che fossero stantie. Un’artista che amavano tutti ma un privilegio per pochi, almeno dalle nostre parti.
E poi…bla bla bla.
Morale di questa nostalgica retrospettiva?
Non cela alcuna morale.
Nel bene e nel male e’ solo, appunto, una retrospettiva.

estratto de “Prima visione e altri racconti di Gianmarco Groppelli

edito da Vicolo del Pavone
Via Giordano Bruno, 6, Piacenza 29121

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa Tipitalia-Piacenza (PC)

acquistabile anche online

Edizioni Italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.

however, i don’t think so

8 Ago

Qualche volta mi sento D.A.C. perché non sempre i miei scritti odorano di rose in un giardino d’estate quando sembra tutto rose e fiori

certe volte mi sento D.A.C. perché porto sempre il berretto con la bandiera confederata cucita alla buona e lo porto perché i capelli (i pochi che ho) stanno ingrigendo inesorabilmente

qualche volta mi sento D.A.C. perché i tatuaggi che mi ricoprono sono spartani, tutt’altro che guardabili e raccontano storie sanguinanti che ogni persona degna di questo nome vorrebbe dimenticare

qualche volta mi sento D.A.C. perché neanche a dirlo David, you know i did right when it comes to doing wrong
…e ci siamo intesi (🔫)

dal volume “Storie di vita” 2002 di Gianmarco Groppelli

edito da centro culturale “E. Manfredini” Tradizioni e Prospettive

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa Nuova Linotipia Piacenza, 29121 (PC)

Edizioni Italiane – L. e bookstore online

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…)

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S

MdiG

8 Ago

l’unica volta che ho tradito Gio non ero ubriaco (incazzato) non con lei ma col mondo probabilmente e chi se lo ricorda ad ogni modo non sto cercando di giustificarmi ma che l’ho tradita e’ certo come l’inferno (x chi ci crede) ecc ecc, e ba bla bla

Si(poteva fare)mon(a)hhhh era più difficile del previsto (resistere) e non ho voluto resistere perché si poteva fare e poi l’aria di mare gioca sempre il suo ruolo (la sera) quando riesci a camuffare le nefandezze più inenarrabili in poetici aneddoti di vita vissuta e con un po’ di culo spacciarli per tali e ricavarne qualcosa (beh, non ho voluto resistere) né a lei né agli aneddoti nauseabondi camuffati -si poteva fare -ho pensato- che si poteva fare e l’aria di mare ha giocato il suo ruolo sicché le dicevo che la luna lattescente riverberava sulla sua pelle in violento contrasto (era marrone) di sole (lei) e ho pensato alla pelle di Gio per poco (ma ci ho pensato) certo che ci ho pensato e più ci pensavo più sentivo montare curiosità e desidero di assaggiare il sapore di una pelle sconosciuta ma mica poi tanto era allora la sua migliore amica e quando la merda ha iniziato a galleggiare la loro amicizia e’ andata a farsi friggere e “mi spiace” ma non abbastanza evidentemente perché a volte quando non riesco a dormire e fisso il soffitto arancio in un angolo per gentile concessione del semaforo lampeggiante al centro dell’incrocio lei si piazza nel mezzo del letto tranciandolo letteralmente e lasciando una lama grigia di sghimbescio come a voler testimoniare il suo passaggio tipo lumaca, io ci leggo: Si(poteva fare)mon(a)hhhh e l’ho fatto e ne e’ passata di acqua sotto i ponti ma evidentemente non abbastanza e bla bla bla

-zo dici?-

cosa

-parli-

dico non credo (immagino di si) leggere tra le righe (donna)

-sognavi-

-sognavo- altro

-dormi non ci pensare-

-dormo non ci penso-

mi chiede era qualcosa di bello?!

ah!

dormi Simo domani Pierluigi credo si presenterà col coltello in mezzo ai denti

Simo?!

Si, mò vacci a capire

ma che cazzo dici?!?!?

non ci pensare, dormi (donna)

e quel donna mi rimane sulle labbra ogni volta e ogni volta (ri)sento il profumo di ogni donna e nessun’altra donna che non sia Gio -Simo- vacci a capire e stavolta la O non la accentiamo perché voglio chiamarti per nome Si-mo(adesso)nahhh e invece si! tutto intero e senza parentesi Simona e chi si e’ visto si e’ visto volevo dirlo sin dall’inizio e adesso l’ho detto e lo ripeto (adesso e a me stesso) S-I-M-O-N-A buona notte anche se tra una balla e l’altra e’ quasi mattina e si alza già qualcuno

dal testo “Del sale era il profumo” di Gianmarco Groppelli

edito da Vicolo del Pavone

Via Giordano Bruno 6, Piacenza 29121, Piacenza (PC)

ristampa 2015

volume supportato da audio CD per non vedenti

introduzione a cura di Ugo di Martino (Udim)

comprensivo di illustrazione del maestro William Xerra

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa Tipitalia Piacenza, 29121 (PC)

acquistabile anche online

Edizioni Italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.

Waylon, help me

8 Ago

che cavolo fai col cappellaccio alla Waylon Jennings?

le ho detto non si vede, scrivo

io vedo soltanto uno di città col cappellaccio alla Waylon Jennings

e io vedo soltanto una che mi ha fatto perdere il filo e non mi ricordo cosa o perché stessi scrivendo perciò questa forse poesia finisce quì

dal testo “Del sale era il profumo” di Gianmarco Groppelli

edito da Vicolo del Pavone

Via Giordano Bruno 6, Piacenza 29121, Piacenza (PC)

ristampa 2015

volume supportato da audio CD per non vedenti

introduzione a cura di Ugo di Martino (Udim)

comprensivo di illustrazione del maestro William Xerra

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa Tipitalia Piacenza, 29121 (PC)

acquistabile anche online

Edizioni Italiane – Amazon

UK version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the UK in 3 business days 19,95 add to basket (…) Amazon

U.S. version

by (author) Groppelli Gianmarco. Available from the U.S. in 3 business days 19,95 $ add to basket (…)

2024 4th Ave S, Birmingham, AL 35233, U.S.