Archivio | settembre, 2019
26 Set

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26 Set

Giudizio: ☆☆☆☆☆ DsPcDoCinNews di Gianmarco Groppelli

25 Set

25 Set

25 Set

25 Set

25 Set

Era una di quelle estati calde e afose, troppo calde e troppo afose per sfaccendare sotto al sole cocente del mezzogiorno nondimeno volevo rendermi utile: Becca mi ha sempre dato la spalla nei momenti più duri.

Era giusto aiutarla ?

Superfluo dirlo: era tempo di ricambiare .

La campagna era una macchia tutta distorta e tremula: scherzi dell’ottica in quell’estate calda e afosa, troppo calda e troppo afosa per sfaccendare sotto al sole cocente del mezzogiorno nondimeno volevo rendermi utile: era tempo di ricambiare.

La voce di Johnny Paycheck mi arrivava agli orecchi dalla mansarda.

Pensavo:

dieci anni si hanno solo una volta

pensavo a sua sorella in mansarda ad ascoltare la voce nasale di Johnny Paycheck, probabilmente sbattuta sul letto all’incontrario tra riviste di moda, riviste di pettegolezzi, tra le tante bandiere, tre classiche a stelle e strisce e due confederate con una scritta nel centro (Dixieland) e un falso autografo di Bocephus scarabocchiato da un suo compagno di classe con un pennarello nero indelebile come indelebile era il mio ricordo del primo ed unico bacio che ero riuscito a strappare a Becca, il giorno del suo compleanno.

12 gennaio, dopo che si era bevuto tanto e la festa si era esaurita e tutti se n’erano tornati a casa.

Io e lei soli sotto alla veranda e là era successo quel ch’era successo.

Solo a pensarci avvampavo e non per il caldo, e questo e’ un fatto.

“Spostati, per la miseria”.

Ma la vacca mica voleva saperne di spostarsi sicché Becca imprecava rollando pugni nell’aria di fuoco.

“Domani mattina verso le dieci aspettiamo gente importante”.

Gente importante ? Mi chiedevo chi fosse questa gente importante e mentre ci riflettevo Becca aggiunse che avrebbero portato un macchinario importante e gigantesco per la mietitura o la trebbiatura, per dispensare diserbanti o che so io.

Fatto sta che era gente importante col macchinario gigantesco altrettanto importante.

Immaginavo fosse buona cosa fare bella impressione.

Becca diceva che suo padre aveva pagato un occhio per quell’arnese importante e non trovavo nulla da ridire. Becca aveva parlato chiaro; quel macchinario importante avrebbe risparmiato loro un bel po’ di fatica col beneficio di migliorare tempi e qualità di produzione.

La concorrenza spietata nel mondo rurale e’ cosa inimmaginabile al profano.

Ero profano ma convenivo con lei sul fatto che la concorrenza nel mondo rurale fosse davvero spietata.

Le chiesi cosa volesse che facessi di preciso e lei disse che se avessi lustrato le targhe su entrambi gli sgangherati pilastri alla testa d’ingresso mi sarebbe stata molto riconoscente ed andai a lustrare.

Poi ?

Disse che quel macchinario importante sarebbe giunto mediante trasporto eccezionale con la cabina del camion preceduta da un’auto della ditta (importante) e che una seconda auto della medesima ditta (importante) avrebbe fatto da scopa.

Si augurava che l’autista sapesse il fatto suo di modo tale da non abbattere i pilastri: gli unici scarsi mezzi che avevano di farsi notare tra le viceversa mastodontiche insegne delle fattorie circostanti.

La concorrenza rurale era davvero spietata, pensavo, e non sentivo più la voce di Johnny Paycheck.

Poi, c’era dell’altro ?

Mi chiese, per favore, di spruzzare il trattore con la canna grande.

Spruzzai il trattore che adesso ci si poteva specchiare.

Erano passate forse quattro ore quando Becca annuncio’ che meglio di così non si poteva proprio fare e che la loro azienda agricola era letteralmente sterco vaccino paragonata alle altre aziende.

Non ricordo di aver mai sentito Becca affermare apertamente che la loro e’ una famiglia “povera”, tuttavia.

C’era dell’altro ?

Se potevo darle una mano a…

E poi a…

E se potevo aiutarla a…

C’era dell’altro ? C’era.

Una certa ragazza che in teoria avrei dovuto condurre al cinema dopo cena ma che in pratica non si vide e così restai per un’ora buona sui gradini di casa tant’è che il mio cuore era pregno di sgradevoli amarezze.

C’era dell’altro ? Speravo di no.

Gianmarco Groppelli

Kalispell, MONTANA

Lovers 💋

24 Set

Siete voi, giovani, il sangue del futuro?
– in tutto e per tutto –
e l’importante e’ sposare una causa,
contestare !
combattere a denti stretti, con la schiuma alla bocca e le nocche tutte in sangue

siete voi, giovani amanti del mattino
kiss8 davanti alla scuola

Pennsylvania vs Louisiana ?
non quando s’ama,
e alle ortiche pure la Mason-Dixon line,

quando s’ama e si e’ giovani l’importante e’ sedersi sull’erba per poter dire:

“io sono quell’uomo, io ho sofferto, io c’ero” (cit. Walt Whitman)

odio e amore
amore vs odio ?
(aria fritta)
giorno verra’ (forse) che voi giovani amanti di questa grande città di amanti, darete una risposta a questa eterna domanda

siete voi, giovani amanti di questa grande città di amanti,
il domani tra le dita:
barbe incolte,
le tasche piene di sangue, belle speranze, paura ed orgoglio insieme
occhi trasognati di ventenne
siete voi, giovani amanti di questa grande città di amanti

portate avanti la tradizione dell’amore in nome dei bei tempi andati (…)

quando noi pure amavamo e si coduceva la nostra lei al teatro, al circo, al drive in o alla fiera del paese,
COPRIFUOCO ALLE UNDICI !!!

siete voi, giovani amanti di questa grande città di amanti:
capelli rasati e spalle ampie,
tattoos everywhere
la “tartaruga” sotto la t-shirt che recita

(PROUD TO BE AN AMERICAN)

quanti (caxxo) per quella “tartaruga”, immagino

siete voi, giovani amanti di questa grande città di amanti
– in tutto e per tutto –
sei ore a sviscerare un Bergman stesi sulla sabbia quando il sole cala adagio adagio
l’estate come un film senza tempo

– ora e per sempre –

lo hai scritto sulla sabbia,
giovane amante di questa grande città di amanti

americano di nascita, meridionale per grazia di Dio

non per voi amanti nei motel da venticinque dollari a notte

siete voi, giovani amanti di questa grande città di amanti col mondo in mano,
avete alzato il vostro cuore virtuoso e impavido affinche’ colui che non ama e mai ha amato faccia due conti al volo;
uno “sguardo” all’arido silenzio tutt’intorno

lui solo può udirlo poiché ignora la canzone dell’amore che voi giovani amanti di questa grande città di amanti avete lasciato, come un vangelo apocrifo
(vedo non vedo)
talmente celato da essere dichiarato…
il vostro amore puro e giovane sui muri, davanti alle scuole, che non conosce linee di confine tra nord e sud

siete voi, giovani amanti di questa grande città di amanti,
a voi il compito di svelare i segreti e le malizie che fanno di un ventenne innamorato e battagliero
un amante che ama davvero !

occhi azzurri ( ho una laurea in…)
a voi giovani spettava allora e spetta adesso il gravoso compito di “spiegare”
cos’è davvero l’amore di un giovane amante in questa grande città di amanti

– in tutto e per tutto –
la mia non e’ patetica nostalgia dei bei tempi andati,
se così fosse non mi vergognerei ad ammetterlo (giuro)

quello che “invidio” ai giovani amanti di questa grande città di amanti e’ un fatto prettamente viscerale, sanguigno, mistico quasi,
perché avere vent’anni vuol dire amare in questa grande città di amanti, senza curarsi del futuro

SENZA CURARSI DEL FUTURO

una frase che anche se tradotta in tutte le lingue del mondo non sarebbe in un milione di anni comprensibile all’orecchio dello scapolo di mezz’eta’ che finge e si bulla: “sono single”,
ai miei tempi si diceva scapolo e se eri scapolo avevi detto tutto

perciò questo delirio sudato e puerile gettato sul foglio in questa notte infinita e’ per voi, tutti voi,
privilegiati giovani amanti di questa grande città di amanti che non conosce
differenze culturali, etniche, sociali, religiose,
e non fa nulla se ami coi soldi o se ami tre anni con la stessa camicia e le pezze al culo

questa grande città di amanti parla a voi giovani amanti:
barbe incolte e l’importante è sposare una causa, contestare !
ma come dice la Bibbia esiste un tempo e un luogo per ogni cosa, e questo, giovani amanti di questa grande città di amanti e’ il luogo e il momento: PRENDETELO !!

GIANMARCO GROPPELLI

Groppelli

24 Set

24 Set