The Empire $tate Song

25 Lug

E’ primavera !
Voglio dirti questo oggi, possente big city
-Dio ti benedica selvaggia città-
-Dio ti benedica pazza città-
dove ogni cosa mi appartiene
dove ogni cosa ti appartiene

Stelle lucenti nel buio
Sole raggiante del mattino

Uomini e donne
amanti e bambini vi dico -hi-
(con un Colorado Kool-Aid)
dal mio marciapiede
dal mio piccolo bar
nelle mie piccole mani il mio bicchiere ed io -hi- diciamo così a tutti voi (uno ad uno)

Polizia tutt’intorno
-look at me police officer-
poliziotto(i) virtuosi e coraggiosi vegliate su di noi: proteggete e servite

Mi sento bene oggi
VOGLIO-DEVO sentirmi bene, oggi !

voglio vivere

pregare, bere, leggere, meditare

traboccare di te possente e pazza città con la tua gente:
triste
folle
ricca
confusa
disillusa
esaltata
colta
un pò alla buona
indifferente
socialmente impegnata
politicamente scorretta
curiosa
buffa
inquietante
balorda
umile e dimessa

Dammi le tue mani !
prendi le mie (stanotte) e per sempre

Sto aspettando te signora casta e puttana (stanotte)
STO ASPETTANDO TE POSSENTE CITTÀ

toccami (quì) nel centro dell’universo:
nell’unica vera downtown “a forma” di GRANDE MELA

toccami (quì) nel centro dell’universo:
nell’unica vera downtown “a forma” di GRANDE MELA (stanotte) e per sempre

GIANMARCO GROPPELLI

Rockefeller Plaza
nr.45, 47-50 St
NYC, U.S. 1993

estratto de
“Coni d’ombra e lame di luce”
(meditazioni per chi cerca un senso alla sua vita) di Gianmarco Groppelli

Centro culturale “E. Manfredini”
Tradizioni e Prospettive
Finito di stampare nel mese di marzo 2000

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa senza il permesso dell’Editore

Progetto grafico impaginazione e stampa -Nuova Linotipia- Piacenza

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