birthday

6 Feb

Mi sono innamorato di Gio perché parla senza parlare e nel (tecnicamente già domani) giorno del mio compleanno ha abbassato le luci in salotto; leggevo – fingevo di leggere Sports Illustrated e me lo ha tolto di mano perché immagino sapesse che non stavo leggendo e lo ha sbattuto da una parte

ho detto qualcosa che di fatto non m’è mai uscito; e’ difficile assai come dice lei tante volte da tanto tempo parlare quando ti artigliano le labbra con le unghie e quelle unghie si fanno strada nella tua bocca senza tante cerimonie e senza sentirlo ho sentito un buon compleanno vita mia sei il paradiso che non mi deve mai lasciare in dialetto stretto e mentre sentivo più o meno così c’era pure dell’altro una mano che mi serrava il collo fintanto che ho detto -oh- ne più ne meno ma la mano restava dov’era e la punta delle dita anch’esse come dal principio (premute) a mezza via tra i denti e le gengive

ha “detto” o aggiunto o concluso e non c’ho capito una mazza perché non ha detto nulla e c’ho visto più o meno così (quel silenzio assordante che m’ha fatto innamorare) e più stringeva più avevo voglia di whiskey e Keta buona e Jim Beam a fiumi ma e’ stata una scia così di passaggio la coda d’un pensiero tanto fugace che manco ricordavo di averci pensato ma più “parlava” d’amore più sentivo montare il desiderio di spaccarmi di whiskey piegato sul divano con 57kg addosso; carne che diceva t’amo senza dirlo e mi sono alzato (…)

di scatto, mi sono alzato e l’ho appiccicata al muro: avrei voluto picchiarla non esattamente no ma il certo e’ che la volevo in silenzio ma in silenzio davvero e così la desideravo e desideravo schiantarmi e morire con lei e di lei in un misto tra frustrazioni represse e appassionata violenza e ce l’ho appiccicata sul serio a viva forza e non ho detto nulla e fatto nulla e desideravo tutto sentivo che desideravo tutto nel giorno del mio fottuto compleanno e quel tutto non era carne non era amore non erano unghie ne dita ma un desiderio liquido che ho soffocato per 13 lunghi anni e credo che mi abbiate capito (right now) chiusi in casa col Covid acquattato lì fuori da qualche parte e tutto ciò che ne consegue nel (tecnicamente già domani) giorno del mio FOTTUTO compleanno

…ciò che la luna porta: 5 cicchetti di straforo me li sono fatti e dirò che il sapore era decisamente cattivo in tutti i sensi

GIANMARCO GROPPELLI

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